Gli amici..

Comune Macugnaga





Cai Macugnaga - Storie e altri racconti

Per chi nutre vera passione per la montagna e condivide la missione che ancora oggi guida il nostro Sodalizio : la salvaguardia della Montagna, la promozione delle discipline alpinistiche, la diffusione di buone pratiche che sappiano valorizzare il rapporto uomo-natura e la tutela dell’ambiente.

Una raccolta di incontri, eventi o altre storie che riguardano la montagna raccontata con le immagini e i testi dai nostri soci , dai nostri amici o da altri personaggi più o meno famosi



Le attività escursionistiche: una ricchezza per il territorio PDF Stampa E-mail
Il prossimo  Mercoledì 1 febbraio 2012 alle ore 21.00 presso VILLA GIULIA in Corso Zanitello, 8 a Verbania Pallanza le Sezioni Est Monte Rosa del Club Alpino Italiano presentano: Le attività escursionistiche: una ricchezza per il territorio.
Saranno ricordate le escursioni a tema svolte nel 2011 "Cave e miniere nel VCO":

- Associazione "I figli della miniera" di Pestarena: "L'oro del Monte Rosa"
- Sottosezione CAI di Cameri: "La miniera d'oro dei Cani"
- Sezione CAI di Villadossola: "Le miniere di ferro di Ogaggia"
- Sezione CAI di Gravellona Toce: "Le cave del Duomo di Candoglia"
- Sezione CAI di Varzo: "Le cave di Ciamporino"

E al termine della serata sarà introdotto il tema delle escursioni 2012: "Parco della Valgrande" a cura della Scuola di Escursionismo Est Monte Rosa
 
Montagne deserte ed escursioni fiorite PDF Stampa E-mail
Sulla Rivista del CAI di settembre-ottobre, il direttore Luca Calzolari parla di "montagna vuota d’estate" e invita a un dibattito. Sull’ultimo numero de "le Alpi Venete" il direttore Armando Scandellari rileva che "la scarsa frequentazione denunciata da Calzolari è piuttosto opinabile".
Sono d’accordo con lui. Ci sono aree iperfrequentate e altre irrimediabilmente dimenticate. No si può generalizzare. Nelle belle giornate estive la Zamboni non è certo deserta e nemmeno la "bassa" Quarazza, almeno dal Lago delle Fate (riviera "riminese"), alla Città Morta.
Ma basta alzarsi e al di fuori della mulattiera del Turlo si incontra il vuoto. Pochissimi salgono alla Babilonia. Pochi quelli che fanno il Colle della Bottigia. Quasi nessuno, il Colle del Piccolo Altare o il Passo della Miniera. Questi valichi sono molto più frequentati dalla Valsesia. Semplice: dal nostro versante richiedono ore di cammino.
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Grave lutto per la nostra Sezione: è morto Alberto Pizzigoni PDF Stampa E-mail
Alberto Pizzigoni, l’alpinista travolto da una valanga domenica scorsa, non ce l’ha fatta. È morto l’altra sera nell’ospedale cantonale di Sion, in Vallese, dove era stato trasferito con un elicottero dell’Air Zermatt dopo l’incidente avvenuto sul versante svizzero del Corno Rosso, a circa 3000 metri di quota, sulla cresta che divide Macugnaga dalla valle di Saas.
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Record di giovinezza sulla cresta Signal PDF Stampa E-mail

Record di giovinezza sulla cresta Signal, uno degli itinerari più impegnativi del gruppo del Rosa: Marco Vittone l’ha scalata a soli 15 anni, lo scorso agosto. Per questa impresa è stato premiato dal Club dei 4000, l’associazione che riunisce gli alpinisti, autori di almeno un’ascensione sulla parete est del massiccio.
Domenica scorsa  il Club ha tenuto il tradizionale raduno di fine stagione a Macugnaga. Un altro riconoscimento è stato consegnato dal presidente Nino Mascaretti alla Società escursionisti milanesi, proprietaria del rifugio Zamboni-Zappa, che ha festeggiato i 120 anni di costituzione.

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Giuseppe Oberto, un Walser guida alpina PDF Stampa E-mail

Dopo la scomparsa di Walter Bonatti, Giuseppe Oberto è l’ultimo superstite della spedizione al Gasherbrum IV, organizzata dal CAI nel 1958 e considerata una delle imprese più importanti della storia dell’alpinismo extraeuropeo. Un libro di fresca pubblicazione la ripercorre, insieme a tutta la vita di Giuseppe Oberto, che ha compiuto 88 anni proprio il giorno della morte di Bonatti.
La monografia su Oberto è un doveroso omaggio a un grande alpinista, realizzato da un gruppo di amici, coordinati dal prof. Luigi Zanzi e da Beba Schranz. Nelle 150 pagine rivivono le sue ascensioni, compiute sul Rosa, su altre cime alpine e nel lontano Karakorum, raccontate con la semplicità e la riservatezza che hanno sempre contraddistinto questo "walser, guida alpina". Caso unico: era stato insignito del brevetto senza dover sostenere il consueto esame. Infatti, benché giovanissimo, il suo curriculum attestava da solo la capacità di svolgere la difficile professione.

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Due lutti per la nostra Sezione PDF Stampa E-mail

Due lutti hanno compito nei giorni scorsi la nostra sezione. Infatti ci hanno lasciati: Francesco Cova e Dino La Spina.
Francesco Cova, di Somma Lombardo, è stato anche un prezioso consigliere sezionale, sempre disponibile nel collaborare attivamente alla nostre attività. Grande appassionato delle nostre montagne, le aveva percorse non solo come escursionista, ma anche come esperto naturalista e studioso di storia e di cultura. Purtroppo. a causa di una grave malattia, da qualche tempo non poteva più frequentare la casa di vacanza di Macugnaga. Lo ricorderemo non solo per il suo amore alla montagna, ma anche per l’innata gentilezza e signorilità, unite a una esemplare modestia.
Ai funerali ha partecipato una delegazione della nostra Sezione con il gagliardetto. Alla moglie e ai figli rinnoviamo le nostre profonde condoglianze.
Dino La Spina era stato per molti anni custode del rifugio Oberto-Maroli al Passo del Moro, apprezzato anche dai tanti ospiti stranieri. Sin da giovane aveva scoperto Macugnaga, scegliendola come residenza e dedicandosi con grande passione e impegno alla gestione del rifugio. Dopo l’incendio che aveva distrutto la costruzione primitiva si era impegnato in prima persona alla realizzazione del rifugio, resa possibile dalla generosità della famiglia Maroli, che in tal modo aveva assicurato la continuità del servizio di ospitalità per gli alpinisti.
Gli ultimi anni sono stati per Dino un calvario, essendo stato colpito nella mobilità. Ma fin quando gli è stato possibile, ha sempre dato il suo prezioso contributo alle attività legate alla montagna. Riposa nel cimitero di Chiesa Vecchia.

 
Il Rosa PDF Stampa E-mail

La redazione del "Il Rosa" ci comunica che il giornale uscirà in futuro con cadenza quadrimestrale anzichè trimestrale, quindi solo tre numeri all'anno, questo per gli aumentati costi di spedizione. Il numero delle pagine potrebbe però aumentare; al momento le pagine sono 12.

 
Terra Acqua Cielo ...WildTrail PDF Stampa E-mail
Terra Acqua Cielo
Uniti da una grande passione per lo sport e la montagna, un gruppo di amici ossolani sta organizzando uno grande evento per la prossima estate.
Il 7 Agosto 2011 si svolgerà infatti TerraAcquaCielo Wild Trail, una spettacolare cavalcata tra la natura incontaminata delle montagne ossolane.

TerraAcquaCielo il cui nome ricorda i tre principali elementi che la corsa incontrerà è un WildTrail di 50km con dislivello di 4.613 mt. ma sarà disponibile anche tracciato ridotto di 27km con "soli" 2.553 mt. attraverso i comuni di Pieve Vergonte, Piedimulera, Calasca Castiglione.

Per tutte le informazioni su questo importante evento sportivo che coinvolge sia l'Ossola che la valle Anzasca vi invitiamo a visitare il sito TerraAcquaCielo dove troverete le immagini, i filmati di presentazione, il programma e lo straordinario percorso che attrarversa anche tutta la splendida ValSegnara.

E NOI SAREMO SUL PERCORSO.........

CON LA FESTA DEL RIFUGIO PIROZZINI ALL'ALPE LAGO!!!

 
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