Per chi nutre vera passione per la montagna e condivide la missione che ancora oggi guida il nostro Sodalizio : la salvaguardia della Montagna, la promozione delle discipline alpinistiche, la diffusione di buone pratiche che sappiano valorizzare il rapporto uomo-natura e la tutela dell’ambiente.
Una raccolta di incontri, eventi o altre storie che riguardano la montagna raccontata con le immagini e i testi dai nostri soci , dai nostri amici o da altri personaggi più o meno famosi
|
|
Vi segnaliamo un bell'articolo apparso sul sito www.ruralpini.it che parla dell'Alpe Lago in val Segnara e degli alpigiani Lorena Pirozzini e del marito Moreno Zanetta.
Una bella iniziativa per ricordare anche il padre Amedeo Pirozzini a cui abbiamo intitolato il nostro Rifugio/Bivacco. |
|
Da qualche anno l’Ass. Sportiva Calasca organizza un concorso per dei presepi a tema. Tutte le frazioni partecipano e quest’anno nella frazione Molini, Claudio Cappelli e Marco Farioli (entrambi soci della nostra sezione) hanno realizzato uno splendido presepe che ritrae l’alpe Lago, in valle Segnara dove è ubicato il nostro rifugio. La composizione rispecchia con grande precisione tutte le baite: non manca nemmeno la piccola bandiera italiana accanto al rifugio dedicato all’alpigiano Amedeo Pirozzini. |
|
|
|
Il Contrabbando a Macugnaga |
|
|
|
|
Da qualche anno il Museo della Montagna di Macugnaga si è arricchito di un’esposizione indubbiamente originale, dedicata al contrabbando di montagna. È stata la prima del genere allestita in Italia.
Questa è una storia secolare, scritta su due fronti contrapposti: gli spalloni e i finanzieri (ma anche i doganieri svizzeri).
I primi documenti risalgono al ’600, quando i "frodatori" operavano fra la Lombardia e il Piemonte, minacciati di morte dalle grida dei governatori spagnoli. Nei secoli successivi si contrabbanda febbrilmente anche in montagna, fra l’Ossola. il Vallese e il Ticino. E in ambedue le direzioni.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Ancora sulla manutenzione dei sentieri |
|
|
|
|
Ci sembra doveroso pubblicare la lettera del Socio Antonini in risposta alle osservazioni del presidente: Ringrazio Teresio per le precisazioni date, e di seguito vorrei chiarire meglio per non essere frainteso: 1) Sull’impegno delle persone del Consiglio Direttivo penso (e spero) che nessuno ed in alcun modo abbia nulla da eccepire, anzi ..! Il mio invito “al colpo di schiena” stà appunto li: non possiamo più basarci solo sul volontariato per attività critiche come quella della gestione dei sentieri, esponendo le persone che cercano di tappare le falle a facili critiche, ma avere il CAI una capacità di “appalto” ben organizzata. 2) Per chi va in montagna l’equazione SENTIERI=CAI è spontanea, e quando arriva in un nuovo posto e trova qualche anomalia il primo pensiero va dritto al CAI; ecco perché se come CAI Macugnaga devo prendermi le critiche vorrei essere anche in grado di gestire la situazione. Traduzione: in una situazione confusa, tutte le attività dei sentieri devono fare capo al CAI che con competenza e pianificazione gestisce enti, volontari e attività. Quanto detto da Teresio al punto 4 è chiarissimo ed il punto 8 vien da sé.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Dopo alcune lettere di critica sullo stato dei sentieri giunte alla nostra Sezione Teresio Valsesia ha voluto fare il punto della situazione e alcune doverose precisazioni:
Comprendiamo le critiche dei nostri soci Gatti e Antonini poiché la rete sentieristica è uno dei servizi essenziali che una stazione turistica alpina deve offrire ai suoi frequentatori. Li ringraziamo per l’occasione che ci viene data rispondendo con con alcune doverose precisazioni anche perché riteniamo che essi non sono al corrente di alcune cose importanti. Lo facciamo come dovere poiché i nostri due soci, a differenza di quanto avviene sul sito di Macugnaga, non si sono nascosti dietro l’anonimato.
1) Dopo alcune nostre sollecitazioni, nel giugno 2008 l’Amministrazione comunale di Macugnaga ha indetto una riunione con tutte le associazioni e le persone interessate alla manutenzione della rete sentieristica di Macugnaga. In quella occasione è stata concordata una ripartizione dei compiti. L’elenco delle incombenze è stato trasmesso anche al Comune.
2) Il CAI (in collaborazione con la Seggiovia) si è assunto la manutenzione della parte del Sentiero naturalistico Belvedere-Fillar-Roffelstaffel-Biv. Pala-Pecetto.
3) Inoltre la nostra sezione ha assunto la segnatura e la manutenzione dei seguenti sentieri: Quarazza: Passo del Turlo, Passo della Bottigia, Colle del Piccolo Altare e Alpe Bill-Sonobierg-Meccia.
|
|
Leggi tutto...
|
|
Monte Rosa - Punta Gnifetti |
|
|
|
|
Pubblichiamo con il permesso dell'autore questa splendida testimonianza di una grande passione...seguite il link e accendete le casse del computer.. Lo scorso agosto sono arrivato al Rifugio Margherita, sulla Punta Gnifetti del Monte Rosa, a 4554 metri. La montagna è veramente speciale, anche se qui non era un luogo isolato dal mondo, se non alle 2 del mattino, quando sono partito in solitaria per la vetta. Dopo aver ottenuto il permesso di usare il brano musicale che avevo scelto, alla fine posso pubblicare un video su un obiettivo che ho raggiunto. Ecco il collegamento che porta al video pubblicato su YouTube (accendete le casse audio):
Cordiali saluti, Marcello Ney PS: Un ringraziamento speciale al personale dei rifugi Gnifetti e Margherita per il loro sostegno e per le premure dimostrate verso di me |
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 Succ. > Fine >>
|