| SOS Alagna |
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Facciamo riferimento all'articolo apparso su Lo Scarpone di Marzo 2008 in cui veniva lanciato un S.O.S. dalla Valsesia per fornirVi qualche ulteriore notizia circa il dissennato attacco alla natura e al paesaggio in atto qui in Alta Valsesia, un territorio di rara singolarità e bellezza, che porterà, se non ostacolato, alla liquidazione di un patrimonio paesaggistico e culturale. Per questo riportiamo una nota di Alessandro Sbragia che è impegnato in prima persona su questo problema: Nell’ottica di un malinteso concetto di sviluppo legato ad una cultura sorpassata si sta mettendo in moto un’attività edilizia legata ad un immediato risultato economico che non tiene conto degli aspetti ambientali. L’Alta Valsesia, in cui Alagna e Riva Valdobbia sono collocate, è una zona ai piedi del Monte Rosa ai limiti del Parco Regionale Naturale Alta Valsesia, il Parco più Alto d’Europa. Alagna è paese walser di 450 abitanti che ha conservato l’atmosfera e le caratteristiche di un paese di montagna “d’altri tempi” ed è costituito da numerose frazioni. Di queste, quattro collegate fra loro da edifici di recente costruzione (anni ’50, ’60), costituiscono il centro del paese, dove sono collocati tutti i servizi e le attività commerciali. Le altre, sparse qua e là lungo le pendici della montagna costituite per lo più da 8/9 case walser in legno risalenti in maggioranza al XVII secolo con il forno per il pane e la chiesetta, inserite armoniosamente in un contesto naturale di luoghi pressoché integro, rappresentano un esempio di architettura alpina di alto valore estetico. In un ambiente di così alto valore naturalistico ed architettonico c’è chi ha pensato e progettato un vero e proprio “maxi complesso edilizio” (v. disegno allegato) di proporzioni mostruose (se rapportate alla realtà circostante) e di pessimo gusto da realizzarsi in Alagna, allarmante minaccia a questo tranquillo tipico borgo di montagna, stravolgendone il profilo costituito in larga parte da antiche case walser di legno. Il Comitato "Noi walser, per un turismo sostenibile e responsabile" è nato di recente da soli tre mesi per combattere contro il maximostro di Alagna Valsesia (24.000 metri cubi 300 mini alloggi case vacanza) e contro altre iniziative (la realizzazione di un autodromo su ghiaccio nel contiguo Comune di Riva Valdobbia, altri maxi complessi edilizi per un totale di 40.000 metri cubi di prossima edificazione).Sarebbe bello e di grande aiuto se fra tutti gli amanti della montagna e della natura si stringesse una catena di solidarietà che aiutasse il nostro paese a conservare "la sua anima", che ci incoraggiasse nella nostra battaglia per non distruggere la nostra valle Per informazioni e chiarimenti: Alessandro Sbragia Fraz. Piane 13021 Alagna Valsesia (Vc) e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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Nell’ottica di un malinteso concetto di sviluppo legato ad una cultura sorpassata si sta mettendo in moto un’attività edilizia legata ad un immediato risultato economico che non tiene conto degli aspetti ambientali. L’Alta Valsesia, in cui Alagna e Riva Valdobbia sono collocate, è una zona ai piedi del Monte Rosa ai limiti del Parco Regionale Naturale Alta Valsesia, il Parco più Alto d’Europa. Alagna è paese walser di 450 abitanti che ha conservato l’atmosfera e le caratteristiche di un paese di montagna “d’altri tempi” ed è costituito da numerose frazioni. Di queste, quattro collegate fra loro da edifici di recente costruzione (anni ’50, ’60), costituiscono il centro del paese, dove sono collocati tutti i servizi e le attività commerciali. Le altre, sparse qua e là lungo le pendici della montagna costituite per lo più da 8/9 case walser in legno risalenti in maggioranza al XVII secolo con il forno per il pane e la chiesetta, inserite armoniosamente in un contesto naturale di luoghi pressoché integro, rappresentano un esempio di architettura alpina di alto valore estetico. In un ambiente di così alto valore naturalistico ed architettonico c’è chi ha pensato e progettato un vero e proprio “maxi complesso edilizio” (v. disegno allegato) di proporzioni mostruose (se rapportate alla realtà circostante) e di pessimo gusto da realizzarsi in Alagna, allarmante minaccia a questo tranquillo tipico borgo di montagna, stravolgendone il profilo costituito in larga parte da antiche case walser di legno. Il Comitato "Noi walser, per un turismo sostenibile e responsabile" è nato di recente da soli tre mesi per combattere contro il maximostro di Alagna Valsesia (24.000 metri cubi 300 mini alloggi case vacanza) e contro altre iniziative (la realizzazione di un autodromo su ghiaccio nel contiguo Comune di Riva Valdobbia, altri maxi complessi edilizi per un totale di 40.000 metri cubi di prossima edificazione).