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Record di giovinezza sulla cresta Signal, uno degli itinerari più impegnativi del gruppo del Rosa: Marco Vittone l’ha scalata a soli 15 anni, lo scorso agosto. Per questa impresa è stato premiato dal Club dei 4000, l’associazione che riunisce gli alpinisti, autori di almeno un’ascensione sulla parete est del massiccio. Domenica scorsa il Club ha tenuto il tradizionale raduno di fine stagione a Macugnaga. Un altro riconoscimento è stato consegnato dal presidente Nino Mascaretti alla Società escursionisti milanesi, proprietaria del rifugio Zamboni-Zappa, che ha festeggiato i 120 anni di costituzione.
In Marco Vittone la passione della montagna è germogliata molto presto. Si tratta infatti di un figlio d’arte. Il padre Maurizio è guida alpina e naturalmente è stato lui ad accompagnarlo nel recente exploit. "Dopo aver pernottato al rifugio Resegotti siamo partiti prima dell’alba. Cinque ore di arrampicata con i ramponi ai piedi poiché la cresta si presentava innevata. Ero ben allenato e non ho incontrato grandi difficoltà. Anche la quota non mi ha dato fastidio", dice il giovane alpinista. All’arrivo alla capanna Margherita i primi complimenti sono venuti da uno dei custodi, Stefano Lanti, anch’egli di Macugnaga. "Alla Margherita ero già stato all’età di dieci anni, sempre con mi padre, che mi ha accompagnato sui sentieri della montagna sin da bambino, però senza mai forzarmi. Così ho potuto sedimentare liberamente la mia passione". Dopo essere uscito con il 10 dalle medie, Marco Vittone frequenta il secondo anno del liceo scientifico a Domodossola, con indirizzo informatico. "La materia preferita è matematica e il mio obiettivo è la laurea in ingegneria. Ma mi piacerebbe anche seguire le orme di papà e staccare il brevetto di guida alpina". Sportivo a tutto tondo, pratica anche l’arrampicata libera, il ciclismo, lo sci agonistico e la corsa in montagna. Ama la musica, senza privilegiare un genere specifico. Il calcio? "Non mi scalda più di tanto: tifo moderatamente per la Juve". La prossima impresa alpinistica? "Il Cervino". Marco Vittone fa parte di un piccolo gruppo di giovanissimi che praticano la montagna e che potrebbero rappresentare la continuità della lunga tradizione delle guide di Macugnaga, che negli ultimi anni si sono assottigliate. Alcuni di loro sono già stati cooptati dal Soccorso alpino, come palestra iniziale per affinare la loro preparazione tecnica. |